Da Luxor ad Aswan: cinque giorni sul Nilo
Cinque giorni fa siamo saliti a bordo della Minya, lasciandoci alle spalle Luxor e affidandoci al ritmo lento del Nilo. È stata una navigazione che ha saputo unire calma e scoperta: giornate scandite da escursioni sulla terra ferma e da momenti di puro relax sul ponte, con il fiume immenso a fare da compagno di viaggio.
Eravamo in dodici, provenienti da angoli diversi del mondo: Germania, Austria, Canada, Francia… un piccolo mosaico internazionale che ha reso l’esperienza ancora più ricca. Insieme abbiamo condiviso panorami e chiacchiere, imparando che il Nilo non è solo un fiume, ma una vera e propria storia che scorre.
Un grazie speciale va all’equipaggio, impeccabile in ogni dettaglio: discreto, attento, sempre pronto a rendere la traversata indimenticabile. Qui i nomi si ripetono come un mantra: Mohammed, Hamad.
La nostra guida, Hala, ci ha accompagnati con passione, svelando segreti e curiosità di questo paese straordinario che è l’Egitto. Ogni spiegazione era un tassello in più per comprendere la magia che ci circondava.
Ora siamo ad Aswan, con il cuore pieno di immagini e storie. Questa esperienza sul Nilo è stata un viaggio dentro il tempo e dentro noi stessi: lento, autentico, condiviso.





