….brividi da navigatore….
Ovviamente, un viaggio senza quel pizzico di adrenalina non sarebbe un vero viaggio. Grazie alle discutibili doti di orientamento del nostro navigatore, abbiamo sbagliato corsia e ci siamo ritrovati nel bel mezzo di un quartiere di Port Elizabeth che definire “poco raccomandabile” è un generoso eufemismo. Considerando che la città non gode esattamente di una fama da paradiso della sicurezza, per tre minuti netti abbiamo guardato il cruscotto con stampato in faccia quel classico sorriso terapeutico di chi finge che vada tutto bene. Fortunatamente abbiamo mantenuto il sangue freddo, bloccato le portiere e ritrovato la retta via prima di dover chiedere informazioni alla persona sbagliata.





