Perché esiste questa riserva?
La storia di questa colonia è incredibile: è nata quasi per caso nel 1982, quando una singola coppia di pinguini ha deciso di stabilirsi qui e iniziare a nidificare. Da quel momento, grazie a rigide misure di protezione ambientale gestite da CapeNature, la colonia è cresciuta fino a diventare una delle più grandi comunità di pinguini africani al mondo. La riserva è fondamentale per la sopravvivenza di questa specie (nota anche come pinguino asinino per il verso simile a un raglio), purtroppo oggi dichiarata in pericolo a causa della carenza di cibo e dei cambiamenti climatici.
La riserva è una vera e propria esplosione di biodiversità marina. Durante la camminata, oltre a centinaia di pinguini impegnati nella loro routine quotidiana, abbiamo avvistato:
- I simpatici Dassie (procavie rock): dei piccoli mammiferi cicciottelli che sembrano grossi marmotte (ma che incredibilmente sono i parenti genetici più vicini agli elefanti!) che prendono il sole sulle rocce.
- I cormorani: ben quattro specie diverse (tra cui il cormorano del Capo e il cormorano banchisa, entrambi a rischio estinzione) che nidificano sulle scogliere più esterne.
- Gabbiani di Hartlaub e gabbiani del Capo: che sorvolano la zona in cerca di cibo.
Un ultimo saluto perfetto, immersi nella natura più autentica, prima di dirigerci verso l’aeroporto. Sudafrica, ci hai emozionato fino all’ultimo chilometro! 🐧🇿🇦










